Dopo la morte della nostra piccola Marie Benedicte, una bimba arrivata da noi gravemente malnutrita e affetta da problemi fisici e psichici,  ci siamo presi un po’ di tempo per riflettere… perché volevamo ricordarla in un modo speciale…come speciale era lei.

Abbiamo pensato molto su come utilizzare i fondi raccolti per le sue cure, purtroppo sono rimasti inutilizzati, ed è stata la vita che ci ha dato le risposte… così è nato il "Fondo Marie Benedicte".

Sono capitate varie emergenze: Kibeni, uno dei due bimbi ammalato di anemia falciforme di cui ci occupiamo (progetto Elikia) si è ammalato gravemente per l’ennesima volta, febbre a 40, infezione ai polmoni... la nostra responsabile in loco è andata a casa loro e la casa si è rivelata essere 4 pali di ferro piantati a terra coperti da una lamiera, erano esposti al freddo e alle intemperie,  Kibeni veniva lavato sotto la pioggia, e ammalarsi di continuo era quindi il minimo...e così ci è venuta la prima idea...aiutare la famiglia con l'affitto, aggiungendo una cifra mensile alla quota che già pagavano per quella baracca, e trovargli una casetta in muratura che, seppur piccola, potesse proteggere Kibeni e tutta la famiglia dal freddo e dalla pioggia.

Inoltre, la mamma di due bimbi che mandiamo a scuola da qualche anno, si è presentata al nostro orfanotrofio perché lasciata dal compagno,  incinta di 7 mesi non sapeva come mantenere i bambini. 

Voleva lasciare i bimbi all'orfanotrofio e partire in cerca di aiuto al villaggio di origine, ma sappiamo tutti che una volta andata non sarebbe mai tornata...quindi pensando e ripensando abbiamo deciso di andare a fondo della cosa... la nostra responsabile si è recata a casa della donna e più o meno ha constatato una situazione simile a quella di Kibeni: una baracca fatiscente in mezzo all'immondizia e riescono a sfamarsi solo perché una delle mamme a distanza di uno dei suoi figli, a Natale, ha donato loro tanto cibo, grazie al progetto Dona un Sorriso. 

E’ tornata l'idea del micro credito che avevamo in testa da anni... aiutiamo la donna ad avviare un piccolo commercio e le paghiamo l'affitto per i primi mesi in modo da permetterle di restare con i suoi bambini; nel tempo ci ridarà il denaro che avremo utilizzato per aiutarla...anche fosse un dollaro al mese e ci mettesse 30 anni non importa... deve passare il messaggio che Non Basta Un Sorriso non è lì per regalare ma per aiutare e i sacrifici e l'impegno devono essere da entrambe le parti.

Col Fondo Marie Benedicte possiamo inoltre far fronte ad emergenze sanitarie come le operazioni chirurgiche.

Tutto il denaro raccolto servirà per aiutare donne e bambini a vivere e non sopravvivere, il Fondo Marie Benedicte è speranza e futuro.
Siamo una piccola associazione ma crediamo fortemente in quello che facciamo. I progetti nascono dalle necessità del luogo ove abbiamo deciso di “aiutare”, sono gesti concreti che cambiano la vita di una mamma, di un bambino… spesso di entrambi…perché se una mamma è serena lo è anche suo figlio.

Grazie a tutti per il sostegno a questo progetto.

 

Nuova casa Kibeni

mamma Niclette casa & lavoro